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Guida Tecnica
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| INFORMAZIONI TECNICHE GENERALI |
Al fine di una corretta identificazione del prodotto di seguito si riportano le definizione presenti sulle Normative Europee EN 60742 e IEC 989
TRASFORMATORE: Apparecchio statico ad induzione elettromagnetica composto da due o più avvolgimenti destinato a trasformare un sistema di tensione a correnti alternate in un altro medesimo sistema generalmente di valori differenti ed alla stessa frequenza al fine di trasmettere la potenza elettrica.
- Di Isolamento: Trasformatore con una separazione di protezione tra avvolgimenti di entrata e uscita.
- Di Sicurezza: Trasformatore di isolamento destinato ad alimentare circuiti a bassissima tensione di sicurezza.
AUTOTRASFORMATORE: Particolare esecuzione di trasformatore nel quale gli avvolgimenti non sono separati galvanicamente ma l’unica spira presente, con le opportune prese, svolge la duplice funzione di avvolgimento primario e secondario.
INDUTTANZA: Componente avvolto utilizzato sulle linee elettriche per variare le caratteristiche relative al
fattore di potenza e ondulazione.
REATTANZA: Elemento avvolto che inserito nella linea elettrica provoca variazioni di tensioni e correnti programmate a causa della sua componente reattiva cioè genera effetti elettrici non in fase con quelli di ingresso.
IMPEDENZA: Componente avvolto da inserire in serie alla linea elettrica per ottenere un carico complessivo più equilibrato compensando inoltre eventuali ed eccessivi effetti capacitivi nella linea.
BASSISSIMA TENSIONE DI SICUREZZA: Tensione non superiore a 50V, valore efficace in corrente
alternata, o 120V in corrente continua piatta fra conduttori o fra un conduttore qualunque e la terra in un circuito separato dalla rete di alimentazione tramite un trasformatore di sicurezza.
POTENZA NOMINALE: E’ il prodotto della tensione secondaria nominale per la corrente secondaria nominale o, nel caso di trasformatori polifase:
| radice di n x V2 x I2 |
dove: |
n = numero delle fasi
V2 = tensione secondaria
I2 = corrente secondaria nominale |
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Se il trasformatore ha più di un avvolgimento secondario, o è a prese multiple, la potenza è la somma dei prodotti della tensione secondaria nominale per la corrente secondaria nominale dei circuiti che possono essere caricati contemporaneamente.
POTENZA A VUOTO: E’ la potenza assorbita dal trasformatore funzionante a vuoto e alimentato alla tensione primaria nominale e alla frequenza nominale.
TENSIONE PRIMARIA NOMINALE: è la tensione di alimentazione assegnata dalla Belelli al trasformatore per il suo funzionamento specifico.
GAMMA DI TENSIONI PRIMARIE NOMINALI: E’ la gamma di tensioni primarie assegnate al trasformatore espressa dai suoi limiti inferiori e superiori (230-400V).
TENSIONE SECONDARIA NOMINALE: E’ la tensione secondaria assegnata al trasformatore quando è
alimentato alla tensione primaria nominale, alla frequenza nominale, con la corrente secondaria nominale ed
il fattore di potenza nominale. Naturalmente tale valore risulta inferiore alla tensione misurabile senza
l’applicazione del carico nominale. Questa variazione di tensione è in diretta proporzione con l’impedenza del
trasformatore e le caratteristiche del carico alimentato.
TENSIONE SECONDARIA A VUOTO: Tensione secondaria del trasformatore funzionante a vuoto, alla tensione primaria nominale e alla frequenza nominale.
TENSIONE DI CORTOCIRCUITO: E’ la tensione che bisogna applicare all’avvolgimento primario affinché l’avvolgimento secondario, collegato in cortocircuito, sia percorso da una corrente uguale alla corrente
secondaria nominale, con gli avvolgimenti a temperatura ambiente. La tensione di cortocircuito è
generalmente espressa in percento della tensione primaria nominale.
CORRENTE SECONDARIA NOMINALE: E’ la corrente secondaria, con tensione primaria nominale e con frequenza nominale, assegnata dal costruttore al trasformatore per il suo funzionamento specifico. Se la corrente secondaria nominale non è specificata, essa può essere dedotta dalla potenza nominale e dalla tensione secondaria nominale.
SCHERMO ELETTROSTATICO: E’ costituito da una lastra di rame di altezza e spessore a seconda del nucleo usato che generalmente viene avvolta tra primario e secondario a realizzare una spira aperta a cui viene saldato un cavetto giallo/verde. Permette di diminuire i disturbi le sovratensioni e distorsioni che vengono scaricati a terra.
TIPI DI ISOLAMENTO:
- FONDAMENTALE: E’ l’isolamento delle parti in tensione necessario per assicurare la protezione
fondamentale contro i contatti diretti e indiretti.
- SUPPLEMENTARE: E’ un isolamento indipendente previsto in aggiunta all’isolamento fondamentale, allo scopo di assicurare la protezione contro i contatti diretti e indiretti nel caso di guasto dell’isolamento fondamentale.
- DOPPIO: E’ un isolamento comprendente sia l’isolamento supplementare che fondamentale.
- RINFORZATO: E’ un sistema unico di isolamento delle parti in tensione tale da assicurare un grado di protezione contro i contatti diretti e indiretti equivalente ad un doppio isolamento.
CLASSI DI ISOLAMENTO TERMICO: E’ la resistenza dello smalto degli avvolgimenti alle sovratemperature che si generano durante il normale funzionamento.
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CLASSE DI ISOLAMENTO
DEGLI AVVOLGIMENTI |
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TEMPERATURA MASSIMA
(Sovratemperatura più
Temperatura Ambiente 25°C) |
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SOVRATEMPERATURA
(Temperatura assoluta meno
Temperatura Ambiente) |
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Classe A
Classe E
Classe B
Classe F
Classe H |
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100
115
120
140
165 |
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75
90
95
115
140 |
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GRADO DI PROTEZIONE: Livello di protezione di un involucro contro l’accesso a parti pericolose e contro la penetrazione di corpi estranei solidi e/o contro l’ingresso di acqua.
CODICE IP: Sistema di codificazione per indicare i gradi di protezione di un involucro:
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